L'Almanacco di Gherardo Casaglia

ALMANACCO

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> 26 Dicembre 1833, Giovedì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Lucrezia Borgia" ("Eustorgia da Romano", "Alfonso duca di Ferrara", "Giovanna I di Napoli", "Elisa da Fosco", "Dalinda"), dramma tragico (1° versione) in 1 prologo, 2 atti e 18 scene di Gaetano Donizetti, libretto di Felice Romani (da Victor Hugo: "Lucrèce Borgia"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), scenografia di Domenico Menozzi, Baldassarre Cavallotti e Carlo Ferrario {soprani (addio alle scene) Henriette Méric-Lalande (Lucrezia) e Felicita Grandi (principessa Negroni), contralto "en travesti" Marietta Brambilla (Maffio Orsini), tenori Francesco Pedrazzi (Gennaro), Giuseppe Vaschetti (Oloferno Vitellozzo), Ranieri [Rainieri] Pocchini [Pochini] Cavalieri (Rustighello) e Napoleone Marconi (Jeppo Liverotto), bassi Luciano Mariani (Don Alfonso d'Este), Giuseppe Visanetti (Don Apostolo Gazella), Ismaele Guaita (Ascanio Petrucci), Francesco Petrazzoli (Astolfo) e Domenico Spiaggi (Gubetta Belverana)}
> 31 Marzo 1834, Lunedì
prima rappresentazione (successo) nel Teatro della Canobbiana di Milano di "Il ventaglio", melodramma comico (commedia per musica) in 2 atti (1.Il sabbato, 2.La domenica) di Pietro Raimondi, libretto di Domenico Gilardoni (da Carlo Goldoni), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, concertatore Cesare Pugni, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, coreografia di Domenico Rossi, scenografia di Domenico Menozzi, Baldassarre Cavallotti e Carlo Ferrari {soprano Rebecca Rivolta/Giuseppina Leva (Donna Candida), mezzosoprano Felicita de Baillou-Hillaret (Susanna), mezzosoprano Teresa Ruggeri (Donna Geltrude), contralto Annetta Fink-Lohr (Palmatella), tenori Giuseppe Vaschetti (baroncino del Cedro), Francesco Regoli (Don Evaristo) e Rainieri Pochini (Crespino), bassi Vincenzo Galli (conte di Roccamonte), Giuseppe Scheggi (Coronato), Domenico Spiaggi (Moracchio) e Ismaele Guaita (Timoteo), mimi (Limoncino e Tognino)}
> 16 Agosto 1834, Sabato
première nel Teatro alla Scala di Milano di "La casa disabitata ovvero Don Eustachio di Campagna" ("La casa disabitata ossia I falsi monetari"), melodramma giocoso in 2 atti e 17 scene di Lauro Rossi, libretto di Jacopo Ferretti, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, scenografia di Carlo Ferrari e Domenico Menozzi {soprani Almerinda Manzocchi (Annetta) e Marie-Joséphine Bonnaud "de Méric" [Giuseppina Demery] (Sinforosa), mezzosoprano Felicita de Baillou-Hillaret (Ines), tenore Antonio Poggi (Don Raimondo Lopez), bassi Giovanni Orazio Cartagenova (Don Isidoro), Vincenzo Galli (Don Eutichio Della Castagna) e Domenico Spiaggi (Alberto)} e première di "I Saraceni in Sicilia", balletto di Livio Morosini, soggetto e coreografia del compositore
> 1 Ottobre 1834, Mercoledì
prima rappresentazione nel Teatro alla Scala di Milano di "La sonnambula", melodramma serio/semiserio in 2 atti, 4 quadri e 17 numeri scenici di Vincenzo Bellini, libretto di Felice Romani (da Eugène Scribe & Jean-Pierre Aumer: "La somnambule ou L'arrivée d'un nouveau seigneur" e da Eugène Scribe & Germain Delavigne: "La somnanbule"), dirige Eugenio Cavallini (1°violino) {soprano Giuseppina Ruiz (Lisa), mezzosoprani coloratura Maria Malibran (Amina) e Felicita De Bayllou Hilaret (Teresa), tenori Antonio Poggi (Elvino) e (notaio), bassi Giovanni Orazio Cartagenova (conte Rodolfo) e Domenico Spiaggi (Alessio)}
> 8 Novembre 1834, Sabato
premières (per il Pio Istituto Filarmonico) nel Teatro alla Scala di Milano di "Quanti casi in un sol giorno!", farsa musicale (melodramma) in 2 parti di Giovanni Battista Croff, libretto di Giulio Artusi, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini {soprano Almerinda Manzocchi (Lisetta), mezzosoprano Felicita De Bayllou Hilaret (Carlotta), tenori Antonio Poggi (Astolfo), Napoleone Marconi (aiutante) e Ranieri [Rainieri] Pocchini [Pochini] Cavalieri (Finocchio), bassi Domenico Spiaggi (Alberto), Vincenzo Galli (Fagotto) e Ignazio Marini (Roberto)} e di "La festa della rosa", balletto di Livio Morosini, soggetto e coreografia del compositore
> 25 Novembre 1834, Martedì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "La gioventù di Enrico V", melodramma in 4 atti (parti) di Saverio Mercadante, libretto di Felice Romani (da William Shakespeare: "Henri V"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, coreografia di Livio Morosini, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Giuseppina Leva Leon (Martinn), mezzosoprano Almerinda Marzocchi (Elisa), tenori Domenico Reina (Arturo di Northumberland), Raineri Pochini (re d'armi) e Napoleone Marconi (sceriffo), baritono Giovanni Orazio Cartagenova (Enrico di Galles), bassi Ignazio Marini (Lord Arcourt), buffo Vincenzo Galli (Sir John Falstaff) e Domenico Spiaggi (principe di Lancastro)}
> 26 Dicembre 1834, Venerdì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Gemma di Vergy", opera seria (tragedia lirica) in 2 atti di Gaetano Donizetti, libretto di Giovanni Emanuele Bidera (da Alexandre Dumas "père": "Charles VII chez ses grands vassaux"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino) scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Giuseppina Ronzi De Begnis (Gemma), mezzosoprano Felicita de Baillou-Hillaret (Ida), tenore Domenico Reina (Tamas), baritono Giovanni Orazio Cartagenova (conte Vergy), bassi Ignazio Marini (Guido) e Domenico Spiaggi (Rolando)}
> 25 Aprile 1835, Sabato
prima rappresentazione (successo) nel Teatro della Canobbiana di Milano di "Anna Bolena", tragedia lirica (opera seria, 2° versione) in 2 atti e 20 scene di Gaetano Donizetti, libretto di Felice Romani (da Giovanni Pindemonte: "Enrico VIII ossia Anna Bolena", da Marie-Joseph Chénier: "Henri VIII" e dal conte Alessandro Ercole Pepoli: "Anna Bolena"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, coreografia di Carlo Blasis {soprani Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Anna) e Marietta Merlo/Felicita de Baillou-Hillaret (Giovanna Seymour), contralto Raffaella Venier (paggio Smeton), tenori Timoleone Alexander (Richard Percy) e Giuseppe Vaschetti (Hervey), bassi Carlo Marcolini (Enrico VIII) e Domenico Spiaggi (Rochefort)}
> 30 Aprile 1835, Giovedì
première nel Teatro della Canobbiana di Milano di "Leocadia", opera romantica (melodramma serio) in 2 atti di Lauro Rossi, libretto di Eugenio Cavallini (da Eugène Scribe e Anne-Honoré-Joseph Duveyrier "Mélesville": "Léocadie"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, coreografia di Carlo Blasis, scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Leocadia), mezzosoprano Felicita De Bayllou Hilaret (Sancetta), tenore Alexander Timoleone (col.Don Carlo), bassi Carlo Marcolini (Crespo), Pietro Rodda (Don Fernando D'Aveyro) e Ignazio Marini (Filippo di Leiras/servo)}
> 15 Agosto 1835, Sabato
ripresa nel Teatro alla Scala di Milano di "Chiara di Montalbano in Francia" ("Chiara di Rosemberg", "Chiara di Montalbano"), melodramma semiserio in 2 atti e 24 scene di Luigi Ricci, libretto di Gaetano Rossi (da Stéphanie-Félicité de Genlis: "Le siège de La Rochelle", da Luigi Marchionni: "Chiara di Rosemberg calunniata" e "Chiara di Rosemberg riconosciuta innocente"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Chiara), mezzosoprani Teresa Ruggeri-Visanetti (Marianna-Marcella) e Felicita de Baillou-Hillaret (Amelia-Eufemia), tenori Antonio Poggi (marchese Carlo di Valmore) e Pietro Novelli (Arsenio-Michelotto), bassi Domenico Spiaggi (Frisman), Giuseppe Frezzolini (Gervasio) e Celestino Salvatori (Odoardo di Montalbano)} e première di "I corsari di Warroch", balletto di Antonio Monticini, soggetto e coreografia del compositore, maestro di ballo Carlo Villeneuve {ballerine Augusta Peghin-Priora, Clotilde Rossetti e Carolina Filippini, ballerini Egidio Priora e Fedele Caldi}
> 27 Settembre 1835, Domenica
prima rappresentazione nel Teatro alla Scala di Milano di "L'elisir d'amore", melodramma giocoso (1° versione) in 2 atti e 8 scene di Gaetano Donizetti, libretto di Felice Romani (da Silvio Malaperta: "Il filtro" e da Eugène Scribe: "Le philtre"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino) {soprano lirico coloratura Maria Malibran (Adina), mezzosoprano soubrette Teresa Ruggeri-Visanetti (Giannetta), tenore lirico Antonio Poggi (Nemorino), baritono lirico-buffo Celestino Salvatori (Belcore), basso buffo Giuseppe Frezzolini (Dulcamara)}
> 26 Dicembre 1835, Sabato
prima rappresentazione nel Teatro alla Scala di Milano di "I puritani", melodramma serio (1° versione) in 3 parti, 18 scene e 12 numeri di Vincenzo Bellini, libretto del conte Carlo Pepoli (da Walter Scott: "Old Mortality" e da Jacques-François Ancelot & Joseph-Xavier-Boniface de Saintine: "Têtes rondes et Cavaliers"), dirige Eugenio Cavallini (1°violino), scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprani drammatico Felicita De Bayllou Hilaret (Enrichetta di Villa Forte-Henriette de France) e lirico-drammatico coloratura Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Elvira Valton), tenori eroico Antonio Poggi (Lord Arturo Talbo-Arthur Talbot) e (Sir Bruno Robertson), baritono eroico Carlo Marcolini (Sir Riccardo-Richard Forth), bassi serio Bartolomeo Mignani (Gualtiero) e Ignazio Marini (Sir Giorgio-George Valton)}
> 30 Dicembre 1835, Mercoledì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Maria Stuarda" ("Buondelmonte"), tragedia lirica (melodramma serio, 2° versione "Malibran") in 2 atti, 4 parti e 19 scene di Gaetano Donizetti, libretto di Giuseppe Bardari (da Friedrich Schiller: "Maria Stuart" nella traduzione italiana di Andrea Maffei, da Federico Della Valle: "La reina di Scotia" e da Vittorio Alfieri), revisione di Calisto [Callisto] Bassi, dirige Eugenio Cavallini (1° violino) scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprani Maria Malibran (Maria) e Giacinta Puzzi Toso (Elisabetta), mezzosoprano Teresa Moja (Anna), tenori Domenico Reina (Roberto Leicester) e (araldo), bassi Ignazio Marini (Giorgio Talbot) e Pietro Novelli (Lord Guglielmo Cecil)}
> 23 Febbraio 1836, Martedì
première (insuccesso) nel Teatro alla Scala di Milano di "Giovanna Gray", tragedia lirica in 3 atti (parti) di Nicola Vaccai, libretto del conte Carlo Pepoli, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestro al cembalo Giacomo Panizza, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini, coreografia di Livio Morosini, scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {mezzosoprani (addio alle scene scaligere) Maria Malibran (Giovanna Gray) e Felicita de Baillou-Hillaret (Anna), tenori Domenico Reina (Lord Guilford) e Napoleone Marconi (Arturo), bassi Ignazio Marini (Enrico Gray), Carlo Marcolini (Giovanni Dudley) e Bartolomeo Mignani (lord cancelliere)}
> 6 Settembre 1836, Martedì
prima rappresentazione nel Teatro alla Scala di Milano di "La festa della rosa" ("Enrichetta di Baienfeld ossia La festa della rosa"), melodramma giocoso (opera buffa) ina, libretto di Jacopo Ferretti (da Gaetano Rossi), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Antonio Cattaneo e Giulio Cesare Granatelli, coreografia di Antonio Cortesi, scenografia di Domenico Menozzi e Baldassarre Cavallotti {soprano Eugenia Savorani-Tadolini (Enrichetta), mezzosoprani Teresa Ruggeri-Visanetti (Caterina) e Felicita De Bayllou Hilaret (Giustina), tenori Luigi Rigamonti (Carlo), Francesco Pedrazzi (Rodolfo) e Giuseppe Vaschetti (barone Salency), bassi Raffaele Scalese (Gottofredo di Bibrak) e Domenico Spiaggi (Geronimo/usciere/ordinanza)}
> 9 Gennaio 1837, Lunedì
prima rappresentazione nel Teatro alla Scala di Milano di ""Ines de Castro"", tragedia lirica (1° versione) in 3 atti, 29 scene e 16 numeri di Giuseppe Persiani, libretto di Salvatore Cammarano (da Giovanni Emanuele Bidera), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Antonio Cattaneo, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprani Sabine Heinefetter (Ines) e Angela Pochini (Elvira), mezzosoprano Felicita de Baillou-Hillaret (Bianca), tenori Antonio Ronzi (Don Pedro) e Angelo Tommasi (Gonzales), bassi Luciano Mariani (Alfonso IV) e Valentino Sermattei (Rodrigo)} e première di ""Romanow"", balletto di Salvatore Taglioni, soggetto e coreografia del compositore
> 11 Marzo 1837, Sabato
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Il giuramento", melodramma (dramma lirico) in 1 prologo e 3 atti di Saverio Mercadante, libretto di Gaetano Rossi (da Victor Hugo: "Angélo, tyran de Padoue"), dirige Eugenio Cavallini (1°violino), scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprani Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Elaisa) e Angela Carolina Pochini (Isaura), contralto Marietta Brambilla (Bianca), tenori Francesco Pedrazzi (Viscardo) e Giuseppe Vaschetti (Brunoro), baritono Giovanni Orazio Cartagenova (Manfredo)}
> 15 Aprile 1837, Sabato
première nel Teatro della Canobbiana di Milano di "Maria di Provenza", melodramma semiserio in 2 atti di Giuseppe Rustici, libretto di §, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Antonio Cattaneo, coreografia di Luigi Astolfi, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprani Dionilla Santolini (Maria) e Angela Pochini (Clementina), mezzosoprano Teresa Ruggeri-Visanetti, tenori Giovan Battista Milesi (conte Ugo) e Napoleone Marconi (Roggero), baritono Giovanni Orazio Cartagenova (conte Folco), basso Vincenzo Galli (Giorgio)}
> 14 Giugno 1837, Mercoledì
première (successo) nel Teatro della Canobbiana di Milano di "La bella Celeste degli Spadari", melodramma giocoso (opera buffa) in 2 atti di Pietro Antonio Coppola, libretto di Calisto [Callisto] Bassi, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Antonio Cattaneo e Giulio Granatelli, coreografia di Luigi Astolfi, scenografia di Domenico Menozzi e Baldassarre Cavallotti {soprano Elisabetta Barozzi-Beltrami (Celeste), mezzosoprano Teresa Ruggeri-Visanetti (Eustorgia), tenore Giovan Battista Milesi (Don Rodrigo Villalobos), bassi Sebastiano Ronconi (Maffeo da Montechiaro) e Vincenzo Galli (Tranquillo Cassano)}
> 27 Giugno 1837, Martedì
première (insuccesso) nel Teatro della Canobbiana di Milano di "Salvator Rosa", melodramma comico (farsa) in 1 atto di Giovanni Luigi Bazzoni, libretto di Calisto [Callisto] Bassi, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Antonio Cattaneo e Giulio Cesare Granatelli, coreografia di Luigi Astolfi, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Elisabetta Barozzi-Beltrami [Beltrami-Barozzi] (Adele), tenori Napoleone Marconi (Volpone),Domenico Conti (Antonio Scacciati) e Angelo Bocomini (marchese Capuzzi), basso Giovambattista Cipriani (Salvator Rosa)}
> 5 Settembre 1837, Martedì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Odio e amore", melodramma in 2 atti di Mariàno Obiols, libretto di Felice Romani, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestro al cembalo Giacomo Panizza, maestri del coro Giovanni Bajetti, Antonio Cattaneo e Giulio Granatelli, coreografia di Giovanni Galzerani, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Laurina), mezzosoprano Felicita de Baillou-Hillaret (Ninetta), tenore Francesco Pedrazzi (Giannetto), baritono Giovanni Orazio Cartagenova (Ernesto), basso Gennarino "Pappone" Luzio (Clemente Posapiano)}
> 26 Settembre 1837, Martedì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Il rapimento", melodramma comico in 2 atti di Placido Mandanici, libretto di Gaetano Rossi, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestri al cembalo Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Antonio Cattaneo, coreografia di Giovanni Galzerani, scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Sofia Dall'Oca-Schoberlechner (Elvira), mezzosoprano Felicita de Baillou-Hillaret (Isabella), tenori Francesco Pedrazzi (Don Alfonso), Napoleone Marconi (Oviedo) e Raineri Pochini (Gusmano), bassi Gennarino "Pappone" Luzio (Don Sancio de Zamora) e Ignazio [Ignacio] Marini (Moreno)}
> 13 Febbraio 1838, Martedì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Le nozze di Figaro", melodramma comico (1° versione) in 2 atti di Luigi Ricci, libretto di Gaetano Rossi (da Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais: "Le mariage de Figaro ou La folle journée"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestro al cembalo Giacomo Panizza, maestri del coro Antonio Cattaneo e Giulio Cesare Granatelli, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprani Marietta Sacchi (contessa Rosina), Sofia Schoberlechner (Susanna) e "en travesti" Marietta Brambilla (Cherubino), tenori Francesco Pedrazzi (conte Almaviva) e buffo Gennaro Luzio (Don Basilio), baritono buffo Cesare Badiali/Felice Varesi (Figaro), basso Gennarino Luzio (Bartolo) e Carlo Leoni (Don Pasquale)}
> 6 Marzo 1838, Martedì
première (successo)nel Teatro alla Scala di Milano di "La solitaria delle Asturie ossia la Spagna recuperata", melodramma (1° versione) in 5 parti di Carlo Coccia, libretto di Felice Romani, dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestro al cembalo Giacomo Panizza, maestro del coro Giulio Cesare Granatelli, regia di Antonio Cattaneo, coreografia di Ferdinando Rugali e Giovanni Galzerani, scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi {soprano Sophie Schoberlechner (solitaria), contralto Francilla del Castillo Göhringer Pixis (Elvira), tenori Francesco Pedrazzi (Pelagio) e Giuseppe Vaschetti (Ramiro), baritono Cesare Badiali (Gusmano-conte Giuliano), basso Agostino Berini (Munuza)}
> 6 Novembre 1838, Martedì
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Il postiglione di Longjumeau", melodramma comico in 2 parti (atti) di Pietro Antonio Coppola, libretto in versi di Calisto [Callisto] Bassi (da Adolph Ribbing "Adolphe de Leuven" e Léon-Lévy Brunswick "Victor Lhérie": "Le postillon de Lonjumeau"), dirige Eugenio Cavallini (1° violino), maestro al cembalo Giacomo Panizza, maestri del coro Giulio Cesare Granatelli e Antonio Cattaneo {soprano coloratura Eugenia Savorani-Tadolini (Maddalena/m.ma Latour), tenore leggero Domenico Donzelli (Chapelou/Saint Phar/postiglione), baritono buffo Raffaele Scalese (marchese di Corcy), basso Giuseppe Marini (Bijou/Alcindoro)}

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