L'Almanacco di Gherardo Casaglia

ALMANACCO

Nel box sottostante è possibile effettuare una ricerca mirata su oltre 180.000 records, contenuti in archivio, di informazioni su tutta la musica.

Cerca un avvenimento:

  Data:    ,   Testo:   
Stringa   Parola Intera   Parte di parola



Occorrenze trovate: 22

< Precedente
Pagina 1 di 1
Successiva >

> 20 Gennaio 1910, Giovedì
nasce a Cagliari il compositore e direttore d'orchestra Ennio Porrino
> 24 Dicembre 1933, Domenica
prima esecuzione assoluta nel Teatro Comunale di Firenze di "Sardegna", poema sinfonico in 3 episodi di Ennio Porrino, dirige Fernando Previtali
> 24 Febbraio 1937, Mercoledì
première postuma nel Teatro alla Scala di Milano di "Lucrezia" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi-Olivieri Sangiacomo e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece"), dirige Gino Marinuzzi, maestro del coro Vittore Veneziani, regia di Mario Frigerio, scenografia di Pietro Aschieri {soprani Maria Caniglia (Lucrezia) e Renata Villani (Venilia), mezzosoprani Ebe Stignani (voce) e Maria Marcucci (Servia), tenori Pablo Civil (Collatino) e Ettore Parmeggiani (Bruto), baritoni Gaetano Viviani (Sesto Tarquinio), Leone Paci (Tito) e Aristide Baracchi (Valerio), bassi Eraldo Coda (Arunte) e Bruno Carmassi (Spurio Lucrezio)}
> 24 Marzo 1937, Mercoledì
prime rappresentazioni nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Lucrezia" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece"), scenografia di Pietro Aschieri e Alfredo Furiga {soprani Maria Caniglia (Lucrezia) e Gianna Perea Labia (Venilia), mezzosoprani Gianna Pederzini (voce) e Edmea Limberti (Servia), tenori Fiorenzo Tasso (Collatino) e Piero Pauli (Bruto), baritoni Mario Basiola sr. (Sesto Tarquinio), Titta Ruffo (Tito), Giuseppe Taddei (Valerio) e Saturno Meletti (Arunte), basso Ernesto Dominici (Spurio Lucrezio)}; di "Maria Egiziaca", mistero lirico (opera, trittico per concerto) in 1 atto e 3 episodi per voci, coro e orchestra di Ottorino Respighi, libretto di Claudio Guastalla (da Domenico Cavalca), scenografia di Nicola Benois {soprano Pia Tassinari (Maria), mezzosoprani Maria Huder (1°compagno), Gianna Perea Labia (cieca/voce d'angelo) e Edmea Limberti (2°compagno), Palmira Vitali-Marini (povero), tenore Alessio De Paolis (marinaio), Adelio Zagonara (lebbroso), baritono Mario Basiola sr. (pellegrino/abate Zosimo)} e di "Gli uccelli", balletto di Ottorino Respighi, soggetto di Claudio Guastalla, coreografia di Boris Romanov, scenografia di Mario Pompei e Camillo Parravicini {ballerine Attilia Radice (uccello meraviglioso/colomba), Mirdza Kalnins (gallina) e Ada Spicchiesi (pipistrello), ballerini Filippo Morucci (colombo) e Giuseppe Morresi (gallo)}, dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato
> 4 Maggio 1937, Martedì
prime rappresentazioni (per il 3° Maggio Musicale Fiorentino) nel Teatro Comunale «Vittorio Emanuele II» di Firenze di "Maria Egiziaca" P.170, mistero lirico (opera, trittico per concerto) in 1 atto e 3 episodi per voci, coro e orchestra di Ottorino Respighi, libretto di Claudio Guastalla (da Domenico Cavalca: "Vita di Santa Maria Egiziaca"), regia di Mario Frigerio, scenografia di Pietro Aschieri {soprani Maria Carbone (Maria), Maria Rubini (1°compagno), Renata Villani (cieca/voce d'angelo) e Laura Alberti (2°compagno), mezzosoprano Giulietta Simionato (povero), tenore Gino Del Signore (marinaio), baritono Carlo Tagliabue (pellegrino/abate Zosimo), basso Nello Palai (lebbroso), coro misto a 4 voci (angeli)}; di "Lucrezia" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece"), maestro del coro Vittore Veneziani, regia di Mario Frigerio, scenografia di Pietro Aschieri {soprani Maria Caniglia (Lucrezia) e Renata Villani (Venilia), mezzosoprani Cloe Elmo (voce) e Giulietta Simionato (Servia), tenori Pablo Civil (Collatino) e Ettore Parmeggiani (Bruto), baritoni Gaetano Viviani (Sesto Tarquinio), Leone Paci (Tito) e Aristide Baracchi (Valerio), bassi Eraldo Coda (Arunte) e Bruno Carmassi (Spurio Lucrezio)} e di "Gli uccelli", balletto di Ottorino Respighi, soggetto di Claudio Guastalla, regia di Margherita Wallmann, scenografia di Mario Zampini {ballerine Nives Poli (uccello meraviglioso/principessa/gallina), Lidia Boxler (colomba) e Fernanda Bianchi (contadina), ballerini Gennaro Corbo (contadino) e Carletto Thieben (gallo)}, dirige Gino Marinuzzi
> 1 Febbraio 1941, Sabato
première nel Teatro alla Scala di Milano di "Gli Orazi", istoria per musica in 1 atto di Ennio Porrino, libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio), dirige Antonio Guarnieri {soprano Iva Pacetti (Camilla Orazia), tenore Giovanni Voyer (Publio Orazio), baritoni Ettore Nava (Atto Curiazio) e Armando Dadò (re Tullio Ostilio), bassi Tancredi Pasero (Marco Orazio) e Giulio Neri (Marco Valerio)}
> 29 Ottobre 1941, Mercoledì
prime rappresentazioni nel Teatro Comunale «Vittorio Emanuele II» di Firenze di "Gli Orazi", istoria per musica in 1 atto di Ennio Porrino, libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio), regia di Mario Frigerio, scenografia di Mario Marussig {soprano Maria Carbone (Camilla Orazia), tenore Giovanni Voyer (Publio Orazio), baritoni Saturno Meletti (Atto Curiazio), Vico Polotto (padre patrato albano) e Gaetano Viviani (re Tullio Ostilio), bassi Tancredi Pasero (Marco Orazio) e Ugo Novelli (Marco Valerio)} e di "Hansel e Gretel" ("Hänsel und Gretel") EHWV.93.3, commedia musicale fiabesca (racconto teatrale, Märchenspiel, Märchenoper, 3° versione) in 3 atti (1.Daheim; 2.Im Walde; 3.Das Knusperhäuschen), 5 quadri e 1 pantomima (Abendsegen der 14 Engel) di Engelbert Humperdinck, libretto di Adelheid Humperdinck-Wette (da Jacob Ludwig & Wilhelm Carl Grimm: "Kinder- und Hausmärchen"), traduzione italiana di Gustavo Macchi, regia di Ugo Bassi, scenografia di Giuseppe Scaioli {soprani lirico-leggero coloratura-soubrette Elda Ribetti (Gretel) e Teresa Abate (Rugiadoso/Sabbiolino/Uomo Nero), mezzosoprani drammatico di carattere Elvira Casazza (strega Marzapane), lirico Gianna Pederzini (Hänsel) e drammatico Edmea Limberti (Geltrude), baritono lirico di carattere Saturno Meletti (Pietro)}, dirige Mario Rossi, maestro del coro Andrea Morosini, coreografie di Avia De Luca
> 12 Aprile 1942, Domenica
prima rappresentazione nel Teatro alla Fenice di Venezia di "Lucrezia" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece"), scenografia di Gustav De Olah {soprani Linda Barla (Lucrezia) e Bianca Baessato (Venilia), mezzosoprani Fedora Barbieri (voce) e Anna Maria Anelli (Servia), tenori Alessandro Dolci (Collatino) e Antonio Spigolon (Bruto), baritoni Vincenzo Guicciardi (Sesto Tarquinio), Ildebrando Santafè (Tito) e Aristide Baracchi (Valerio), bassi Piero Passarotti (Arunte) e Camillo Righini (Spurio Lucrezio)} e ripresa di "Salomè" op.54 TrV 215, dramma lirico-musicale in 1 atto di Richard Strauss, libretto di Hedwig Lachmann (da Oscar Wilde), traduzione italiana di Alexander Leawington, scenografia di Pietro Aschieri {soprani drammatico Franca Somigli (Salomè) e Bianca Baessato (schiavo), mezzosoprani Anna Maria Anelli (paggio) e drammatico Vittoria Palombini (Erodiade), tenori Alessandro Dolci (Erode), Antonio Spigolon (Narraboth), Luigi Nardi (1°giudeo), Vladimiro Lozzi (2°giudeo), Ferdinando Delle Fornaci (3°giudeo), Gaetano Fanelli (4°giudeo) e Guglielmo Torcoli (2°nazareno), baritoni Vincenzo Guicciardi (Jokanaan) e Ildebrando Santafè (2°soldato), bassi Nino Manfrin (cappadoce), serio Camillo Righini (1°nazareno), Piero Passarotti (5°giudeo) e Antonio Laffi (1°soldato)}, dirige Franco Capuana, maestro del coro Sante Zanon, regia di Georg Hartmann
> 5 Maggio 1949, Giovedì
première nel Teatro dell'Opera di Roma di "Mondo tondo", balletto di Ennio Porrino, soggetto del compositore, coreografia di Guglielmo Morresi, scenografia di Mario Pompei e Angelo Alessandrini {ballerine Rosella Bolognini (1°africana), Franca Dugini (2°africana), Rossana Pacciarelli (1°russa), Ada Spicchiesi (1°asiatica), Mirdza Kalnins (1°spagnola), Leda Roffi (1°hawaiiana/1°toscana), Silvana Mostocotto (2°hawaiiana), Leda Rivarolo (3°hawaiiana), Marisa Matteini (1°viennese) e Wally Podelvento (1°parigina), ballerini Giulio Perugini (spirito della danza/3°asiatico), Giuseppe Gavagnini (3°africano), Gennaro Montariello (4°africano), Filippo Morucci (1°nordico/2°asiatico/2°toscano), Mario Calabresi (2°nordico), Teofilo Giglio (2°russo), Walter Zappolini (4°asiatico/2°viennese) e Guido Lauri (2°spagnolo/2°parigino)}; ripresa di "Festa romantica", balletto di Giuseppe Piccioli, soggetto di Erika Hanka, coreografia di Attilia Radice, scenografia di Angelo Alessandrini {ballerine Attilia Radice (bella maliziosa), Wally Podelvento (prima amante) e Rossana Pacciarelli (giovane donna), ballerini Guido Lauri (giovane uomo) e Gennaro Montariello (signore misterioso)} e ripresa di "Volta la lanterna", balletto di Ezio Carabella, soggetto di Boris Romanov, coreografia di Attilia Radice, scenografia di Alfredo Furiga {tenori Mario Rogani (burattinaio) e Paolo Caroli (improvvisatore popolare) le ballerine Attilia Radice (fragolaia) e Ada Spicchiesi (ostessa), ballerini Mario Calabresi (milordo), Giuseppe Gavagnini (1°postiglione), Luigi Piccioni (2°postiglione), Gennaro Montariello (3°postiglione) e Filippo Morucci (cicerone)}, dirige Giuseppe Morelli
> 23 Luglio 1949, Sabato
riprese nelle Terme di Caracalla di Roma di "Cavalleria rusticana", melodramma in 1 atto e 9 numeri di Pietro Mascagni, libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci (da Giovanni Verga: "La vita dei campi"), dirige Vincenzo Bellezza, maestri del coro Tullio Boni e Giuseppe Conca, regia di Carlo Acli Azzolini, scenografia di Camillo Parravicini {soprani drammatico Iris Ferriani (Santuzza) e drammatico Anna Marcangeli (Lucia), mezzosoprano leggero Ada Landi (Lola), tenore lirico Antonio Annaloro (Turiddu), baritono di carattere Benvenuto Franci (Alfio)} e di "Mondo tondo", balletto di Ennio Porrino, soggetto del compositore, dirige Ferruccio Scaglia, coreografia di Guglielmo Morresi, scenografia di Mario Pompei e Angelo Alessandrini {ballerine Rosella Bolognini (1°africana), Franca Dugini (2°africana), Rossana Pacciarelli (1°russa), Ada Spicchiesi (1°asiatica), Mirdza Kalnins (1°spagnola), Leda Roffi (1°hawaiiana/1°toscana), Silvana Mostocotto (2°hawaiiana), Leda Rivarolo (3°hawaiiana), Marisa Matteini (1°viennese) e Wally Podelvento (1°parigina), ballerini Giulio Perugini (spirito della danza/3°asiatico), Giuseppe Gavagnini (3°africano), Gennaro Montariello (4°africano), Filippo Morucci (1°nordico/2°asiatico/2°toscano), Mario Calabresi (2°nordico), Teofilo Giglio (2°russo), Walter Zappolini (4°asiatico/2°viennese) e Guido Lauri (2°spagnolo/2°parigino)}
> 3 Febbraio 1952, Domenica
prima esecuzione assoluta a Milano di "Ostinato" per orchestra d'archi e pianoforte di Ennio Porrino
> 19 Luglio 1952, Sabato
prima rappresentazione nelle Terme di Caracalla di Roma di "Gli Orazi", istoria per musica in 1 atto di Ennio Porrino, libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio), dirige il compositore, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato, coreografia di Guglielmo Morresi, scenografia di Carlo Santonocito {soprano Vera Magrini (Camilla Orazia), tenori Mario Binci (Publio Orazio) e Paolo Caroli (padre patrato), baritoni Giangiacomo Guelfi (Atto Curiazio) e Augusto Dadò (re Tullio Ostilio), bassi Giulio Neri (Marco Orazio) e Bruno Sbalchiero (Marco Valerio)} e ripresa di "Ave Maria", dramma lirico in 2 atti di Salvatore Allegra, libretto di Alberto Domini (da Guglielmo Zorzi), dirige il compositore, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Acli Azzolini, scenografia di Angelo Alessandrini {soprani drammatico Germana Di Giulio (Maria) e Laura Carol (Lena), tenore Gianni Jaia (Bista), baritono Fernando Piccinni (Sagro)}
> 17 Febbraio 1955, Giovedì
riprese nel Teatro dell'Opera di Roma di "Divertimento" da "Lo schiaccianoci" ("Scielkuncik", "Casse-noisette") op.71, balletto fiabesco in 2 atti e 3 quadri (8 numeri: I/1/1.Ouverture miniature, I/2/2.Danse de la Fée-Dragée, II/3/3.Danse arabe-orientale, II/3/4.Danse chinoise, II/3/5.Trépak, II/3/6.Danse des mirlitons, II/3/7.Pas de deux, II/3/8.Valse des fleurs) di Pjotr Ilich Ciajkovskij (Tchaikovsky), soggetto di Marius Petipa (da Ernst Theodor Amadeus "E.T.A." Hoffmann: "Nussnacker und Mausekönig", traduzione francese di Alexandre Dumas "père"), coreografia di Boris Romanov, scenografia di Veniero Colasanti e Vincenzo Confidati {ballerine Attilia Radice (principessa Praline), Nerina Colombo (1°araba), Ada Spicchiesi (2°araba), Rossana Pacciarelli (2°spagnola/1°fiore), Mirdza Kalnins (1°spagnola), M.Platania (3°fiore), Wally Podelvento (3°spagnola/2°fiore), Leda Roffi (4°fiore), Valentina Cioccoloni (1°cinese), Franca Dugini (2°cinese), Anna Maria Paganini (3°cinese), Maria Teresa Paganini (4°cinese) e Carla Ranalli (5°cinese), ballerini Guido Lauri (principe Praline), Pietro Benassi (maggiordomo), Alvaro Marocchi (Schiaccianoci/5°buffone), Filippo Morucci (1°spagnolo), Alfredo Kollner (1°buffone), Giuseppe Gavagnini (6°cinese), Gennaro Montariello (2°spagnolo), Giovanni Perugini (3°spagnolo), Aldo Scardovi (7°cinese), Mario Bigonzetti (2°buffone), Carlo Donato (3°buffone) e Carlo Fiorani (4°buffone)}; di "Mondo tondo", balletto di Ennio Porrino, soggetto del compositore, coreografia di Guglielmo Morresi, scenografia di Mario Pompei e Angelo Alessandrini {ballerine Rossana Pacciarelli (1°russa), Anna Maria Paganini (1°asiatica), Mirdza Kalnins (1°spagnola), Leda Roffi (1°hawaiiana/1°toscana), Silvana Mostocotto (2°hawaiiana), Luciana Proietti (3°hawaiiana), Marisa Matteini (1°viennese) e Wally Podelvento (1°parigina), ballerini Alfredo Kollner (spirito della danza), Filippo Morucci (1°nordico/2°asiatico/2°toscano), Walter Zappolini (2°nordico/2°viennese), Aldo Scardovi (2°russo) e Guido Lauri (2°spagnolo/2°parigino)} e di "Bolero" ("Fandango" in do maggiore, tempo di boléro, moderato assai), balletto (1° versione) in 1 atto di Maurice Ravel, soggetto del compositore, coreografia di Aurelio Milloss e Attilia Radice (da Bronislava Fominichna Nijinska), scenografia di Dario Cecchi {ballerine Attilia Radice (donna indemoniata), Nerina Colombo, Mirdza Kalnins e Ada Spicchiesi (indemoniate), ballerini Guido Lauri (demone), Gennaro Montariello, Giuseppe Gavagnini e Aldo Scardovi (indemoniati)}, dirige Ottavio Ziino
> 23 Settembre 1955, Venerdì
première (per il 18° Festival della Società Internazionale di Musica Contemporanea) nel Teatro alla Fenice di Venezia di "L'organo di bambù", opera in 1 atto di Ennio Porrino, libretto e regia di Giovanni Artieri, dirige il compositore, scenografia di Sovero, Antonio Orlandini e Mario Ronchese {mezzosoprano Oralia Dominguez (Juana), tenori Ferrando Ferrari (capo polizia), Amedeo Berdini (contadino) e Alessandro Maddalena (2°poliziotto), baritoni Walter Monachesi (Mag/1°poliziotto) e Mario Seiler (viaggiatore), bassi Leo Pudis (padre Ramon) e Giordano Tositti (portatore), mimo Gian Campi (1°gallo), recitante Giancarlo Padovan (2°gallo)} e repliche di "Au royaume de la comète", opera-balletto-cantata in 1 atto di Marcel Delannoy, soggetto di Maria Ferès, coreografia di Maurice Béjart, dirige Louis De Froment, scenografia di J.J.Grandville {soprani Maria Férès (comète), Jacqueline Delman (étoile du soir) e Sybil Bartrop (belle étoile), ballerine Tessa Beaumont (bonne étoile), Catherine Verneuil (3°nébuleuse), Cécile Barra (2°nébuleuse), Blanchette Hermansen (mauvaise étoile), Sonia Millian (1°nébuleuse), ballerini Milko Sparembleck Markess (poète), pianista Claude Pothier} e di "Imagerie Saint-Michel", opera-balletto in 1 atto di Marius Constant e Pierre Henry, soggetto e coreografia di Dick Sanders, dirige Louis De Froment, scenografia di George Ladrey e Maria Férès {soprani Maria Férès (Saint-Michele) e Sybil Bartrop (épouse qui chante), tenori Louis-Jacques Rondeleux (Lucifèr) e Paul Derenne (speaker), ballerine Tessa Beaumont (2°ange), Catherine Verneuil (3°ange), Cécile Barra (3°démon), Blanchette Hermansen (2°démon), Elisabette Hermansen (femme intelligente et efficace), Sonia Millian (épouse qui danse), ballerini Maurice Béjart (savant), Milko Sparembleck Markess (1°ange), Derick Mendel, Vassily Sulich (1°démon), pianista Claude Pothier}
> 22 Maggio 1956, Martedì
première nel Teatro dell'Opera di Roma di "Le avventure di Pinocchio", balletto di Gino Marinuzzi sr. & Gino Marinuzzi jr., soggetto e coreografia di Aurelio Milloss, scenografia di Mario Pompei e Angelo Alessandrini {ballerine Marisa Matteini (fata Turchina), Rossana Pacciarelli (gatto), Wally Podelvento (volpe) e Carla Ranalli (scimmietta ballerina), ballerini Filippo Morucci (Pinocchio), Gennaro Montariello (Geppetto), Luigi Piccioni (omino), Bruno Mastini (contadino), Sergio Marocchi (acrobata cinese), Pietro Benassi (mago/clown)}; prima rappresentazione di "L'organo di bambù", opera in 1 atto di Ennio Porrino, libretto di Giovanni Artieri, scenografia di Sovero {mezzosoprano Belen Amparan (Juana), tenori Giuseppe Vertechi (capo polizia), Paolo Caroli (1°portatore) e Amedeo Berdini (contadino), baritoni Walter Monachesi (Mag), Titta Ruffo (1°poliziotto) e Alberto Margheriti (1°portatore), bassi Plinio Clabassi (padre Ramon) e Carlo Platania (2°poliziotto), recitante Valerio Degli Abbati (viaggiatore)} e ripresa di "Il gobbo del califfo", opera comica in 1 atto di Franco Casavola, libretto di Arturo Rossato, scenografia di Mario Cito Filomarino {mezzosoprano Myriam Pirazzini (ciabattina), tenori Agostino Lazzari (innamorato), Adelio Zagonara (collerico), Salvatore De Tommaso (muezzin) e Paolo Caroli (barbiere), baritoni Saturno Meletti (gobbo del califfo), Titta Ruffo (mercante) e Guido Mazzini (dottore), bassi Carlo Cava (ciabattino) e Bruno Sbalchiero (visir)}, dirige Oliviero De Fabritiis, maestro del coro Giuseppe Conca, regie di Enrico Frigerio
> 21 Marzo 1959, Sabato
première nel Teatro San Carlo di Napoli di "I Shardana", dramma musicale in 3 atti di Ennio Porrino, libretto del compositore, dirige il compositore {soprani Maria Luisa Malagrida (Berbera Jonia), Irene Companez (1°donna), Pina Esca (2°donna), Teresa Destito (3°donna) e Nunzia Mosca (4°donna), mezzosoprano Carla Baduini (Nibatta), tenori Gastone Limarilli (Torbeno), Napoli (Perdu), Antonio Galiè (pastore) e Luigi Paolillo (vedetta), baritoni Piero Guelfi (Orzocco) e Enzo Viaro (Norace), bassi Mario Cioffi (voce/guerriero) e Ferruccio Mazzoli (Gonnario)}
> 25 Settembre 1959, Venerdì
muore a Roma il compositore e direttore d'orchestra Ennio Porrino
> 7 Marzo 1960, Lunedì
prima rappresentazione nel Teatro dell'Opera di Roma di "Giuditta" ("Judith"), opera seria (2° versione) in 3 atti e 5 quadri di Arthur Honegger, libretto di René Morax, scenografia di Carlo Santonocito {soprani Myriam Funari (ancella) e Lydia Marimpietri (serva piangente-lamentatrice), mezzosoprano Anna Maria Rota (Giuditta), tenori Ero Schiano (Bagoas), Paolo Caroli (soldato) e Vito Tatone (voce lontana), baritono Virgilio Stocco (sentinella), bassi Plinio Clabassi (Oloferne) e Bruno Sbalchiero (Ozias)} e ripresa di "Lucrezia" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece"), scenografia di Fabrizio Clerici {soprani Anna De Cavalieri (Lucrezia) e Liliana Poli (Venilia), mezzosoprani Myriam Pirazzini (voce) e Vera Magrini (Servia), tenori Giacinto Prandelli (Collatino) e Renato Cioni (Bruto), baritoni Giovanni Ciminelli (Sesto Tarquinio), Vito Susca (Tito), Paolo Mazzotta (Valerio) e Rolando Sessi (Arunte), basso Franco Pugliese (Spurio Lucrezio)}, dirige Fernando Previtali, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato
> 10 Gennaio 1961, Martedì
riprese nel Teatro alla Fenice di Venezia di ""Elektra"" op.58 TrV.223, tragedia lirica in 1 atto e 7 parti di Richard Strauss, libretto di Hugo von Hofmannsthal (da Sofocle), dirige Karl Maria Zwissler, maestri del coro Sante Zanon e Corrado Mirandola, regia di Rudolf Hartmann, scenografia di Andreas Nomikos {soprani drammatico Inge Borkh (Elektra), lirico-drammatico Eva Likova (Chrysothemis), Marisa Salimbeni (Vertraute), Jolanda Michieli (Schleppenträgerin), Maria Teresa Mandalari (1°Magd), Mirella Fiorentini (4°Magd) e Margherita Kalmus (5°Magd), contralto Anna Maria Balboni (Aufseherin), mezzosoprani drammatico Maria von Ilosvay (Klytämnestra), Maria Puppo (2°Magd) e Clara Tiziani Betner (3°Magd), tenori lirico-eroico László Szemere (Aegisth) e Ottorino Begali (junger Diener), baritono eroico Gustav Neidlinger (Orest), bassi serio di carattere Bruno Marangoni (Pfleger) e Cristiano Dallamangas (alter Diener)} e di ""Lucrezia"" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: ""The Rape of Lucrece""), dirige Ettore Gracis, maestri del coro Sante Zanon e Corrado Mirandola, regia di Sandro Sequi, scenografia di Lorenzo Ghiglia {soprani Anna De Cavalieri (Lucrezia) e Marisa Salimbeni (Venilia), mezzosoprani Oralia Dominguez (voce) e Clara Tiziani Betner (Servia), tenori Renzo Casellato (Collatino) e Aldo Bottion (Bruto), baritoni Giulio Fioravanti (Sesto Tarquinio) e Mario Basiola jr. (Tito), bassi Paolo Cesari (Arunte), Bruno Marangoni (Spurio Lucrezio) e Uberto Scaglione (Valerio)}
> 20 Dicembre 1962, Giovedì
prime rappresentazioni nel Teatro Comunale di Bologna di "Il segreto di Susanna", commedia musicale (intermezzo) in 1 atto di Ermanno Wolf-Ferrari, libretto di Enrico Ettore Golisciani (da Amilcare Belotti) {soprano coloratura Edda Vincenzi (Susanna), tenore Gianni Zari (Sante), baritono Paolo Pedani (Gill)}; di "Il maestro di cappella" ("Der Kapellmeister"), intermezzo giocoso (monologo burlesco) in 1 atto per basso-baritono di Domenico Cimarosa (revisione di Maffeo Zanon), libretto di anonimo {basso Franco Calabrese (maestro di cappella)} e di "Lucrezia romana" ("Lucrezia") P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece") {soprani Gigliola Frazzoni (Lucrezia), Rena Garazioti (Venilia) e Sofia Mezzetti (voce), mezzosoprano Lola Pedretti (Servia), tenori Aldo Bertocchi (Collatino) e Agostino Lazzari (Bruto), baritoni Guido Mazzini (Sesto Tarquinio) e Armando Manelli (Valerio), bassi Sergio Sisti (Arunte), Franco Bordoni (Tito) e Gastone Sarti (Spurio Lucrezio)}, dirige Armando La Rosa Parodi, maestro del coro Gaetano Riccitelli, regie di Enrico Colosimo
> 12 Giugno 1963, Mercoledì
première nel Teatro dell'Opera di Roma di "Tre canzoni italiane", balletto di Ennio Porrino, soggetto e coreografia di Franca Bartolomei, dirige Nino Bonavolontà, scenografia di Luigi Lodigiani e Salvatore Russo {ballerina Marisa Matteini (), ballerino Walter Zappolini ()}
> 13 Novembre 1970, Venerdì
riprese nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "Maria Egiziaca" P.170, mistero lirico (opera, trittico per concerto) in 1 atto e 3 episodi per voci, coro e orchestra di Ottorino Respighi, libretto di Claudio Guastalla (da Domenico Cavalca: "Vita di Santa Maria Egiziaca"), dirige Alberto Balzanelli, scenografia di Nicola Benois {soprani Claudia Parada (Maria), María Altamura (voce d'angelo) e Africa de Retes (1°compagno), mezzosoprani Isabel Casey (2°compagno), Adriana Cantelli (povero), Martha Colalillo (1°voce della nave) e Tota de Igarzabal (cieca/2°voce della nave), tenori Renato Sassola (marinaio) e Horacio Mastrango (lebbroso), baritoni Gian-Piero Mastromei (pellegrino/abate Zosimo) e José Crea (3°voce della nave), coro misto a 4 voci (angeli)} e di "Lucrezia" P.180, istoria un 1 atto e 3 momenti (quadri) di Ottorino Respighi (completata da Elsa Respighi-Olivieri Sangiacomo e Ennio Porrino), libretto di Claudio Guastalla (da Tito Livio e da William Shakespeare: "The Rape of Lucrece"), dirige Juan Emilio Martini, regia di Filippo Crivelli, scenografia di Rosalía Porto {soprani Claudia Parada(Lucrezia), Nina Carini (voce) e Martha Colalillo (Venilia), mezzosoprano Adriana Cantelli (Servia), tenori Liborio Simonella (Collatino) e Daniele Barioni (Bruto), baritoni Gian-Piero Mastromei (Sesto Tarquinio), Bruno Tomaselli (Tito), José Crea (Valerio) e Ricardo Yost (Arunte), basso Juan Zanin (Spurio Lucrezio)}