L'Almanacco di Gherardo Casaglia

ALMANACCO

Nel box sottostante è possibile effettuare una ricerca mirata su oltre 180.000 records, contenuti in archivio, di informazioni su tutta la musica.

Cerca un avvenimento:

  Data:    ,   Testo:   
Stringa   Parola Intera   Parte di parola



Occorrenze trovate: 142

< Precedente
Pagina 5 di 6
Successiva >

> 19 Febbraio 1938, Sabato
riprese nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Lo straniero", dramma lirico in 2 atti di Ildebrando Pizzetti, libretto del compositore, scenografia di Nicola Benois {soprano Stella Roman (Maria), tenori Fiorenzo Tasso (straniero), Nino Mazziotti (Falco) e Adelio Zagonara (Rosso), baritoni Apollo Granforte (Scedeùr), Tito Gobbi (Esaù) e Filippo Conti (vecchio), bassi Giacomo Vaghi (re Hanóch), Ernesto Dominici (Pietra) e Bruno Sbalchiero (vecchione)} e di "Gli uccelli", azione coreografica (balletto) in 1 atto (dalla Suite P.154 in 5 tempi per piccola orchestra) di Ottorino Respighi, soggetto e scenografia di Claudio Guastalla, coreografia di Boris Romanov {ballerine Attilia Radice (uccello meraviglioso/colomba), Mirdza Kalnins (gallina) e Ada Spicchiesi (pipistrello), ballerini Filippo Morucci (colombo) e Giuseppe Morresi (gallo)}, dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato
> 26 Febbraio 1938, Sabato
prima rappresentazione nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Luisa Miller", melodramma tragico in 3 atti (1.L'amore, 2.L'intrigo, 3.Il veleno), 7 quadri e 14 numeri di Giuseppe Verdi, libretto di Salvatore Cammarano (da Friedrich Schiller: "Kabale und Liebe" e da Alexandre Dumas "père": "Intrigue et amour"), dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato, scenografia di Gianni Vagnetti e Donatello Bianchini {soprano drammatico coloratura Maria Caniglia (Luisa), mezzosoprani drammatico Gilda Alfano (Federica d'Ostheim) e Maria Huder (Laura), tenori lirico Giacomo Lauri-Volpi (Rodolfo) e Adelio Zagonara (contadino), baritono di carattere Armando Borgioli (Miller), bassi profondo Giacomo Vaghi (conte Walter) e profondo di carattere Giulio Tomei (Wurm)}
> 13 Marzo 1938, Domenica
replica nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Luisa Miller", melodramma tragico in 3 atti (1.L'amore, 2.L'intrigo, 3.Il veleno), 7 quadri e 14 numeri di Giuseppe Verdi, libretto di Salvatore Cammarano (da Friedrich Schiller: "Kabale und Liebe" e da Alexandre Dumas "père": "Intrigue et amour"), dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato, scenografia di Gianni Vagnetti e Donatello Bianchini {soprano drammatico coloratura Maria Caniglia (Luisa), mezzosoprani drammatico Gilda Alfano (Federica d'Ostheim) e Maria Huder (Laura), tenori lirico Giacomo Lauri-Volpi (Rodolfo) e Adelio Zagonara (contadino), baritono di carattere Giuseppe Manacchini (Miller), bassi profondo Giacomo Vaghi (conte Walter) e profondo di carattere Giulio Tomei (Wurm)}
> 22 Marzo 1938, Martedì
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Il barbiere di Siviglia", dramma giocoso (dramma comico, melodramma buffo) in 2 atti, 4 quadri e 19 numeri di Gioachino Rossini, libretto di Cesare Sterbini (da Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais: "Le barbier de Séville ou La précaution inutile" e da Giuseppe Petrosellini), dirige Vincenzo Bellezza, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Marcello Govoni, scenografia di Camillo Parravicini {soprano lirico coloratura Margherita Carosio (Rosina), mezzosoprano Agnese Dubbini (Berta), tenore lirico Tito Schipa/Bruno Landi (Almaviva) e Adelio Zagonara (uffiziale), baritono lirico Carlo Galeffi (Figaro), bassi buffo Filippo Romito (Don Bartolo), serio profondo Giacomo Vaghi (Don Basilio), Mario Bianchi (Fiorello) e Millo Marucci (Ambrogio)}
> 26 Marzo 1938, Sabato
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Un ballo in maschera", melodramma tragico in 3 atti, 6 quadri e 17 scene di Giuseppe Verdi, libretto (versione "di Boston") di Antonio Somma (da Eugène Scribe: "Gustave III ou Le bal masqué"), coreografia di Boris Romanov {soprano drammatico Gina Cigna (Amelia), contralti leggero-lirico coloratura "en travesti" Liana Grani (Oscar) e drammatico Gilda Alfano/Giulia Charol (Ulrica), tenori lirico Beniamino Gigli (Riccardo di Warwick), Adelio Zagonara (giudice) e Antonio Giusti (servo), baritono Armando Borgioli (Renato), bassi di carattere Mario Bianchi/Giuseppe Taddei (Silvano), Giulio Tomei (Samuel) e Ernesto Dominici (Tom)} e replica di "Il barbiere di Siviglia", dramma giocoso (dramma comico, melodramma buffo) in 2 atti, 4 quadri e 19 numeri di Gioachino Rossini, libretto di Cesare Sterbini (da Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais: "Le barbier de Séville ou La précaution inutile" e da Giuseppe Petrosellini) {soprano lirico coloratura Gianna Perea Labia (Rosina), mezzosoprano Agnese Dubbini (Berta), tenore lirico Giulio Gari (Almaviva) e Adelio Zagonara (uffiziale), baritono lirico Carlo Galeffi (Figaro), bassi buffo Filippo Romito (Don Bartolo), serio profondo Giacomo Vaghi (Don Basilio), Mario Bianchi (Fiorello) e Millo Marucci (Ambrogio)}, dirige Vincenzo Bellezza, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Marcello Govoni, scenografia di Camillo Parravicini
> 31 Marzo 1938, Giovedì
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "La Gioconda", melodramma (5° versione definitiva) in 4 atti (1.La bocca dei leoni, 2.Il rosario, 3.Ca' d'Oro, 4.Il canal orfano) e 2 balli (1.La furlana, 3.La danza delle ore) di Amilcare Ponchielli, libretto di Arrigo Boito "Tobia Gorrio" (da Victor Hugo: "Angelo, tyran de Padoue"), revisionato da Angelo Zanardini, dirige Oliviero De Fabritiis, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Bruno Nofri e Oscar Saxida Sassi, coreografia di Boris Romanov, scenografia di Camillo Parravicini e Alfredo Furiga {soprano lirico-drammatico Gina Cigna (Gioconda), contralto Gilda Alfano (cieca), mezzosoprano Ebe Stignani (Laura Adorno), tenori Beniamino Gigli (Enzo Grimaldo) e Antonio Giusti (Isèpo), baritono Armando Borgioli (Barnaba), bassi Giacomo Vaghi (Alvise Badoero), Bruno Sbalchiero (Zuàne), Gino Conti (cantore/barnabotto) e Millo Marucci (pilota)}
> 21 Aprile 1938, Giovedì
ripresa nel Teatro alla Fenice di Venezia di "Don Carlo" ("Don Carlos"), grand-opera (2° versione) in 4 atti e 7 quadri (senza il "quadro di Fontainebleau" e senza balletto) di Giuseppe Verdi, libretto di François-Joseph Pierre André Méry e Camille du Locle (da Friedrich Schiller: "Don Carlos, Infant von Spanien", da César Vichard: "Histoire de Dom Carlos", da Thomas Otway: "Don Carlos, Prince of Spain", da William Hickling Prescott: "History of Philip II" e da Pierre Étienne Piestre "Eugène Cormon": "Philippe II, roi d'Espagne"), traduzione italiana di Achille de Lauzières-Thémines e Angelo Zanardini, dirige Antonio Guarnieri, sostituti Ernesto Barbini, Giuseppe Morelli, Romeo Olivieri e Alberto Paoletti, maestri del coro Costantino Costantini e Ferruccio Milani, regia di Marcello Govoni, coreografia di Lisa Walcher, scenografia di Primo Conti, Giovanni Grandi e Camillo Parravicini {soprani lirico-drammatico Margherita Grandi (Elisabetta di Valois), Maria Rubini (voce dal cielo) e "en travesti" Carmen Veroli (Tebaldo), contralto Maria Benedetti (principessa Eboli), tenori lirico Francesco Merli (Don Carlo), Luigi Nardi (conte di Lerma) e Aldo Ferracuti (araldo), baritono Francesco Valentino (Rodrigo di Posa), bassi serio Giacomo Vaghi (Filippo II), Antonio Righetti (Grande Inquisitore) e lirico Bruno Sbalchiero (frate) e 6 deputati fiamminghi/inquisitori, mima (contessa Aremberg)}
> 20 Maggio 1938, Venerdì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di "Aida", melodramma in 4 atti e 7 quadri di Giuseppe Verdi, libretto di Antonio Ghislanzoni (da Auguste Mariette Bey e Camille Du Locle), dirige Tullio Serafin, regia di Carlo Piccinato, coreografia di Margherita Wallmann, scenografia di Héctor Basaldúa {sopranoi lirico drammatico Elisabeth Rethberg (Aida) e Maria Malberti/Amanda Cetera (sacerdotessa), mezzosoprano drammatico Sara César/Gianna Pederzini (Amneris), tenori lirico Frederick Jagel (Radamès) e Rogelio Baldrich (messaggero), baritono eroico Víctor Damiani/Horacio González Alisedo (Amonasro), bassi Joaquín Alsina (Re) e serio Giacomo Vaghi (Ramfis)}
> 1 Luglio 1938, Venerdì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "L'italiana in Algeri" ("La italiana en Argel"), melodramma buffo (dramma giocoso per musica, 2° versione) in 2 atti di Gioachino Rossini, libretto di Angelo Anelli (revisione del compositore e Gaetano Rossi), dirige Tullio Serafin, regia di Otto Erhardt, scenografia di Alessandro Magnoni {soprano Amanda Cetera (Elvira), mezzosoprani coloratura Gianna Pederzini (Isabella) e Emma Brizzio (Zulma), tenore Bruno Landi (Lindoro), baritono Vittorio Bacciato (Haly), bassi Giacomo Vaghi (Mustafà) e buffo Carlos Maloberti (Taddeo)}
> 9 Luglio 1938, Sabato
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "Lucia di Lammermoor", melodramma tragico in 3 atti (parte 1° "La partenza": 1 atto, parte 2° "Il contratto nuziale": 2 atti) e 7 scene di Gaetano Donizetti, libretto di Salvatore Cammarano (da Walter Scott: "The Bride of Lammermoor", da Giuseppe Balocchi "Le nozze di Lammermoor", da Calisto [Callisto] Bassi & Pietro Beltrame: "La fidanzata di Lammermoor" e da Victor-Henry-Joseph-Brahain Ducange), dirige Tullio Serafin, coreografia di Osvaldo Lemanis {soprani drammatico coloratura Lily Pons (Lucia) e Carmen de la Vega (Alisa), tenori lirico-eroico Rogelio Baldrich (Normanno), lirico Bruno Landi/Frederick Jagel "Federico Ieghelli"/Antonio Salvarezza (Edgardo) e lirico Alessio De Paolis (Arturo Buklaw), baritono lirico Carlo Galeffi/Carlos Ramírez (Enrico Ashton), basso Giacomo Vaghi (Raimondo)}
> 16 Novembre 1938, Mercoledì
ripresa nel Teatro Comunale di Bologna di "Simon Boccanegra", melodramma (1° versione) in 1 prologo, 3 atti, 5 quadri e 34 scene di Giuseppe Verdi, libretto di Francesco Maria Piave (da Antonio García Gutiérrez: "Simón Bocanegra"), revisione di Giuseppe Montanelli, dirige Gino Marinuzzi, concertatore Ottavio Marini, regia di Riccardo Moresco, scenografia di Edgardo Biavati, Filippo Dadò e Andrea Gardes Sartorio {soprani lirico Iva Pacetti (Maria), Maria Pedrini (Amelia) e Dora Bransero (ancella), tenori lirico Pablo Civil (Gabriele Adorno) e Angelo Mercuriali (capitano), baritoni eroico Armando Borgioli (Simon Boccanegra) e Gino Vanelli (Paolo Albiani), bassi Augusto Romani (Pietro) e serio Giacomo Vaghi (Jacopo Fiesco-Andrea Grimaldi)}
> 8 Dicembre 1938, Giovedì
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Tannhäuser e la gara poetica dei cantori sulla Wartburg" ("Tannhäuser ovvero La lotta dei bardi al castello di Varteburgo", "Tannhäuser und der Sängerkrieg auf Wartburg") WWV.70, grand-opera (azione) romantica (2° versione "di Parigi") in 3 atti, 4 quadri e 11 scene di Richard Wagner, libretto del compositore (da Johann Ludwig Tieck: "Der treue Eckart" e da Ernst Theodor Amadeus "E.T.A." Hoffmann: "Serapions Brüder"), traduzione italiana di Salvatore Marchesi de Castrone della Rajata, dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Marcello Govoni, coreografia di Aurelio Milloss, scenografia di Camillo Parravicini {soprani lirico-drammatico Gabriella Gatti (Elisabetta) e drammatico Anna Reali (Venere), mezzosoprano lirico soubrette Palmira Vitali-Marini (pastore), tenori Cesare Masini-Sperti (Enrico lo Scrittore), lirico Mino Russo (Valter di Vogelveide) e eroico Fiorenzo Tasso (Tannhäuser), baritono lirico Armando Borgioli (Volframo di Escinbach), bassi profondo Giacomo Vaghi (Germano), Giulio Tomei/Giuseppe Taddei (Biterolf) e Ernesto Dominici (Reinmare di Zweter)}
> 21 Gennaio 1939, Sabato
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di ""La sonnambula"", melodramma serio/semiserio in 2 atti, 4 quadri e 17 numeri scenici di Vincenzo Bellini, libretto di Felice Romani (da Eugène Scribe & Jean-Pierre Aumer: ""La somnambule ou L'arrivée d'un nouveau seigneur"" e da Eugène Scribe & Germain Delavigne: ""La somnanbule""), dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato, scenografia di Nicola Benoi {soprani Renata Villani (Lisa) e coloratura Margherita Carosio (Amina), mezzosoprano Ida Mannarini (Teresa), tenori Tito Schipa (Elvino) e Cesare Masini-Sperti (notaio), bassi Giacomo Vaghi (conte Rodolfo) e Adolfo Pacini (Alessio)}
> 28 Gennaio 1939, Sabato
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di ""Fra Gherardo"", dramma lirico in 3 atti di Ildebrando Pizzetti, libretto del compositore (da Salimbene da Parma: ""Cronache""), dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato, scenografia di Alberto Scaioli e Edoardo Marchioro {soprano Pia Tassinari (Mariòla), mezzosoprani Gilda Alfano (madre), Maria Meloni (voce di donna), Maria Huder (donna bionda), Ida Mannarini (vecchia), Franca Daidone (donna/voce rabbiosa/fraticello), voce bianca Arnaldo Dulcinati (ragazzo), tenori Fiorenzo Tasso (Gherardo), Adelio Zagonara (frate Simone), Nino Mazziotti (incredulo) e Cesare Masini-Sperti (notaio), baritoni Tito Gobbi (vescovo/1°soldato), Emilio Ghirardini (fra Guido Putagio) e Giuseppe Taddei (assessore/2°soldato), bassi Giacomo Vaghi (vecchio Antonio), Giulio Tomei (podestà/gentiluomo), Ernesto Dominici (guercio/rosso), Alfredo Colella (guardia), Gino Conti (cieco), Adolfo Pacini (uomo) e Mario Bianchi (giovane)}
> 11 Febbraio 1939, Sabato
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Ernani", dramma lirico (2° versione) in 4 parti (1.Il bandito, 2.L'ospite, 3.La clemenza, 4.La maschera), 37 scene e 33 numeri di Giuseppe Verdi, libretto di Francesco Maria Piave (da Victor Hugo: "Hernani ou L'honneur castillan"), regia di Guido Salvini {soprano lirico Gina Cigna (Elvira), mezzosoprano Ida Mannarini (Giovanna), tenori lirico Aldo Lamperi/Antonio Melandri (Ernani) e Cesare Masini-Sperti (Don Riccardo), baritono Armando Borgioli (Don Carlos), bassi Giacomo Vaghi (Gomez de Silva) e Alfredo Colella (Jago)} e replica di "La sonnambula", melodramma serio/semiserio in 2 atti, 4 quadri e 17 numeri scenici di Vincenzo Bellini, libretto di Felice Romani (da Eugène Scribe & Jean-Pierre Aumer: "La somnambule ou L'arrivée d'un nouveau seigneur" e da Eugène Scribe & Germain Delavigne: "La somnanbule"), regia di Carlo Piccinato {soprani Renata Villani (Lisa) e coloratura Rina Pellegrini (Amina), mezzosoprano Ida Mannarini (Teresa), tenori Giovanni Manurita (Elvino) e Cesare Masini-Sperti (notaio), bassi Giulio Tomei (conte Rodolfo) e Mario Bianchi (Alessio)}, dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, scenografia di Nicola Benois
> 16 Febbraio 1939, Giovedì
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Lucia di Lammermoor", melodramma tragico in 3 atti (parte 1° "La partenza": 1 atto, parte 2° "Il contratto nuziale": 2 atti) e 7 scene di Gaetano Donizetti, libretto di Salvatore Cammarano (da Walter Scott: "The Bride of Lammermoor", da Giuseppe Balocchi "Le nozze di Lammermoor", da Calisto [Callisto] Bassi & Pietro Beltrame: "La fidanzata di Lammermoor" e da Victor-Henry-Joseph-Brahain Ducange), dirige Vincenzo Bellezza, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Bruno Nofri e Oscar Saxida Sassi, coreografia di Aurelio Milloss, scenografia di Nicola Benois {soprano Anna Marcangeli (Alisa), mezzosoprano drammatico coloratura Ida Mannarini (Lucia), tenori lirico-eroico Nino Mazziotti (Arturo Buklaw), lirico Galliano Masini (Edgardo) e lirico Cesare Masini-Sperti (Normanno), baritono lirico (Enrico Ashton), basso serio Giacomo Vaghi (Raimondo)}
> 18 Marzo 1939, Sabato
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Boris Godunov" op.58, dramma musicale popolare (5° versione) in 1 prologo, 4 atti e 9 quadri di Modest Petrovich Musorgskij (Moussorsky), orchestrazione di Pavel Aleksandrovich Lamm, libretto del compositore (da Aleksandr Serghejevich Pushkin e Nikolaj Mikhajlovich Karamzin: "Istorija gosudarstva rossijskogo"/"Storia dello stato russo"), traduzione italiana di Mikhail Osipovich "Michel Delines" e Enrico Palermi, dirige Vincenzo Bellezza, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Carlo Piccinato, coreografia di Aurelio Milloss, scenografia di Nicola Benois {soprano lirico Claudia Saghin (Xenia), mezzosoprani lirico drammatico Ebe Stignani (Marina), "en travesti" Palmira Vitali-Marini (Teodoro), buffo Ida Mannarini (nutrice) e buffo Agnese Dubbini (ostessa), tenori eroico Giuseppe Nessi (Vassili Sciniski), lirico Pablo Civil (Grigori-Dimitri), buffo Antonio Giusti (Missail), leggero Cesare Masini-Sperti (innocente), Nino Mazziotti (boiardo/Krusciof), baritono (Mitiuscia), bassi serio Giacomo Vaghi (Boris Godunov), di carattere Tito Gobbi (Scelkalov), Leonida Minacapelli (Lawitzky), Alfredo Colella (Pimen/Rangoni), di carattere Salvatore Baccaloni (Varlaam), Giuseppe Taddei (Cerniakowsky/Nikitich) e Ernesto Dominici (guardia frontiera/voce interna)}
> 1 Aprile 1939, Sabato
prima rappresentazione nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Margherita da Cortona", leggenda lirica in 1 prologo e 3 atti di Licinio Refice, libretto di Emidio Mucci, dirige Tullio Serafin, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Marcello Govoni, scenografia di Michele Cascella e Ugo Serafin {soprani Augusta Oltrabella (Margherita) e Emilia Vidali (Chiarella), mezzosoprano Giuseppina Sani (matrigna di Margherita), tenori Renzo Pigni (Uberto), Cesare Masini-Sperti (cacciatore) e Nino Mazziotti (banditore), baritono Giuseppe Manacchini (Arsenio), bassi Giacomo Vaghi (padre di Margherita), Gino Conti (giudice del maleficio) e Alfredo Colella (capocaccia)}
> 11 Aprile 1939, Martedì
ripresa nel Teatro Reale dell'Opera di Roma di "Manon", opera comica in 5 atti e 6 quadri (1.Il cortile di un'osteria ad Amiens, 2.L'appartamento di Des Grieux e Manon a Parigi, 3/1.La passeggiata al Cours-la-Reine, 3/2.Parlatorio del seminario di San Sulpizio, 4.L'hôtel di Transilvania, 5.La strada di Le Havre) di Jules Massenet, libretto di Henri Meilhac e Philippe-Émile-François Gille (da Antoine-François Prévost d'Exiles: "Histoire du chevalier Des Grieux et de Manon Lescaut"), traduzione italiana di Angelo Zanardini, dirige Oliviero De Fabritiis, maestro del coro Giuseppe Conca, regia di Marcello Govoni, coreografia di Aurelio Milloss, scenografia di Camillo Parravicini {soprani lirico-coloratura Mafalda Favero (Manon), lirico Anna Marcangeli (Poussette), soubrette Maria Concetta Zama (Javotte), lirico Anna Maria Mariani (fantesca) e soubrette Emilia Origoni (Rosette), tenori lirico-eroico Beniamino Gigli (cavaliere Des Grieux), buffo Giuseppe Nessi (Guillot) e Antonio Giusti (1°guardia/1°giocatore), baritoni lirico Emilio Ghirardini (sergente Lescaut), lirico Giuseppe Taddei (De Brétigny), buffo Adolfo Pacini (oste) e Millo Marucci (2°guardia/2°giocatore), basso serio Giacomo Vaghi (conte Des Grieux)}
> 18 Luglio 1939, Martedì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di "Aida", melodramma in 4 atti e 7 quadri di Giuseppe Verdi, libretto di Antonio Ghislanzoni (da Auguste Mariette Bey e Camille Du Locle), dirige Héctor [Ettore] Panizza, regia di Carlo Piccinato, coreografia di Margherita Wallmann, scenografia di Héctor Basaldúa {soprani lirico drammatico Gina Cigna/Sara Menkes (Aida) e Maria Malberti (sacerdotessa), mezzosoprano drammatico Gianna Pederzini/Conchita Velázquez/Sara César (Amneris), tenori lirico Giacomo Lauri-Volpi (Radamès) e Rogelio Baldrich (messaggero), baritono eroico Alexander von Sved/Marcelo Urízar (Amonasro), bassi Duilio Baronti/Joaquín Alsina (Re) e serio Giacomo Vaghi (Ramfis)}
> 23 Maggio 1940, Giovedì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "Mefistofele" ("Mefistófeles"), opera (4° versione definitiva) in 1 prologo, 4 atti (1.La domenica di Pasqua e Il patto, 2.Il giardino e La notte del sabba, 3.La morte di Margherita, 4.La notte dell'antico Sabbat), 9 scene, 1 epilogo (La morte di Faust) e 3 danze (1.L'Obertas, 2.La ridda del sabba, 3.Chorea) di Arrigo Boito, libretto del compositore (da Wolfgang Goethe: "Der erste Faust"), dirige Franco Ghione, regia di Carlo Piccinato, coreografia di Margherita Wallmann, scenografia di Héctor Basaldúa {soprani lirico Isabel Marengo (Margherita) e Sara Menkes (Elena), mezzosoprani Lydia Kindermann (Marta) e Sofía Mendoza (Pantalis), tenori lirico Bruno Landi (Faust), Rogelio Baldrich (Wagner) e Carlos Giusti (Nereo), basso Giacomo Vaghi (Mefistofele)}
> 1 Agosto 1941, Venerdì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "La favorite" ("L'ange de Nisida"), grand-opera in 4 atti (e 1 balletto) di Gaetano Donizetti, libretto di Alphonse Royer, Jean-Nicolas van Nieuwenhuysen "Gustave Vaëz" e Eugène Scribe [per l'atto IV] (da François Thomas Marie de Baculard d'Arnaud: "Les amours malheureuses ou Le comte de Comminges"), traduzione italiana e revisione di Calisto [Callisto] Bassi, dirige Ferruccio Calusio, regia di Carlo Piccinato, coreografia di Margherita Wallman {soprano Maria Malberti (Inés), mezzosoprano Bruna Castagna (Leonora), tenori Bruno Landi (Fernando) e Alvaro Bandini (Don Gaspare), baritono Victor Damiani (Alfonso XI), basso Giacomo Vaghi (Baldassarre)}
> 29 Maggio 1942, Venerdì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di "Aida", melodramma in 4 atti e 7 quadri di Giuseppe Verdi, libretto di Antonio Ghislanzoni (da Auguste Mariette Bey e Camille Du Locle), dirige Héctor [Ettore] Panizza, maestro del coro Rafael Terragnolo, regia di Josef Gielen, coreografia di Margherita Wallmann, scenografia di Héctor Basaldúa {soprani lirico drammatico Zinka Milanov/Sara Menkes (Aida) e Maria de Benedictis/Amanda Cetera (sacerdotessa), mezzosoprano drammatico Bruna/Sara César/Conchita Velázquez (Amneris), tenori lirico Frederick Jagel (Radamès) e Rogelio Baldrich (messaggero), baritono eroico Leonard Warren/Víctor Damiani/Marcelo Urízar (Amonasro), bassi Juan Zanin (Re) e serio Giacomo Vaghi (Ramfis)}
> 9 Luglio 1942, Giovedì
ripresa nel Nuevo Teatro Colón di Buenos Aires di "Norma", tragedia lirica in 2 atti, 5 quadri e 14 numeri scenici di Vincenzo Bellini, libretto di Felice Romani ("Medea in Corinto", "La sacerdotessa d'Irminsul" e da Alexandre Soumet: "Norma ou L'infanticide"), dirige Héctor [Ettore] Panizza, regia di Otto Erhardt, scenografia di Dante Ortolani {soprani drammatico coloratura Zinka Milanov (Norma), mezzosoprani drammatico Bruna Castagna (Adalgisa) e Emma Brizzio (Clotilde), tenori lirico-eroico Frederick Jagel (Pollione) e buffo Rogelio Baldrich (Flavio), basso serio Giacomo Vaghi (Oroveso)}
> 11 Novembre 1946, Lunedì
ripresa nel Metropolitan Opera House di New York di "Lakmé", opera in 3 atti di Léo Delibes, libretto di Philippe-Émile-François Gille e Pierre-Edmond-Julien Gondinet (da Louis-Marie-Julien Viaud "Pierre Loti": "Rarahu" ["Le mariage de Loti"] e da Théodore Pavie: "Les babouches du brahmane", "Sougandhie" e "Padmâvatî"), dirige Louis Fourestier, regia di Désiré Defrère, coreografia di Boris Romanoff, scenografia di Joseph Novak {soprani leggero coloratura Lily Pons/Patrice Munsel (Lakmé), leggero soubrette Marita Farell/Mimi Benzell (Ellen) e Maxine Stellman/Lucielle Browning (Rose), mezzosoprani Irene Jordan (Mallika) e buffo Thelma Votipka/Thelma Altman (mrs.Benston), tenori leggero Raoul Jobin/Felix Knight (Gérald), buffo John Carter/John Garris/Leslie Chabay (Hadjii), Lodovico Oliviero (fortuneteller) e Anthony Marlowe (merchant), baritono Martial Singher/Mack Harrell (Frédéric), bassi buffo Giacomo Vaghi/Nicola Moscona (Nilakantha) e William Hargrave (thief), ballerine Marina Svetlova e Peggy Smithers, ballerino Leon Varkas}

Vai alla pagina: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |